Mirta Kokalj e la sua serie Saints

La figura della donna nella società contemporanea

La fotografa slovena Mirta Kokalj, che oggi vive a Milano, ha presentato il suo ciclo Saints in occasione della collettiva FotoMorgana 4.

Per l’occasione la Kokalj, con un ampio corpus di autoritratti, ha rimesso in discussione, con ironia e leggerezza, il ruolo e il corpo della donna nella nostra società, parlandoci di clichè, norme interiorizzate, valori sociali e rapporto con la religione. In mostra le sue iconiche madonnine, vere e proprie divinità contemporanee, che non tralasciano però l’aspetto più sessuato della donna in relazione proprio alla riproduzione.

E così, fra tube di fallopio, feti, uteri, bebè, ovaie, allattamenti al seno e gravidanze esibite, conditi tutti dal suo inconfondibile tocco pop fashion chic, l’artista ha aperto una fondamentale riflessione sui rapporti di potere fra uomo e donna nella storia della chiesa di oggi e di ieri: come può dunque una maternità mettere in crisi l’immagine della donna, se proprio uno dei suoi scopi biologici è la riproduzione?

Mirta Kokalj, della serie Saints
Mirta Kokalj, della serie Saints
Mirta Kokalj, dalla serie Saints
Mirta Kokalj, dalla serie Saints

In un’intervista è stato chiesto all’artista come nascono le tue idee e da dove prenda ispirazione per le sue opere?
Spiega la fotografa: “In realtà sono stati d’animo, esperienze vissute, memorie nascoste che si uniscono e mi spingono a ricreare e portare alla luce. Materializzare, rivivere, concludere, liberare.”

Mirta Kokalj, della serie Saints
Mirta Kokalj, della serie Saints

I suoi lavori sono caratterizzati da un’incredibile cura e minuzia per i particolari e per gli sgargianti accostamenti cromatici, la cui resa assume talvolta caratteristiche pittoriche ed altre della tecnica del collage. Sembrerebbe esserci anche un’importante intervento di post-produzione: è stato quindi chiesto quanto conta e che spazio le riserva?
“Amo i colori e sono pignola. Quando lavoro cerco prima di costruire un set al meglio, nel modo da ridurre la post-produzione dove posso, ma anche perché sono molto visiva e ho la necessità di rivivere “quella storia” nel set creato. Una performance curata è fondamentale per il lavoro che viene fatto dopo, nella fase post-scatto, dove semplicemente elimino, nascondo o accentuo quello che ritengo sia neccessario, per rendere al meglio l’idea.”

Nel ciclo “Saints” viene proposto con ironia il tema dell’iconografia della Madonna, rivisitandola in chiave pop, fashion, provocatoria e spesso decisamente eretica. Come nasce questo progetto?
“Questo progetto di autoritratti nasce dall’esigenza di creare lavori che valorizzino la donna, dandole forza e importanza, rendendola Santa! Onoriamo questa Santa, che è spesso messa in secondo piano, questa donna di svariati ruoli, umile e decisa, che da vita, sfama e ama incondizionatamente.”

Mirta Kokalj, della serie Saints
Mirta Kokalj, della serie Saints

Riferimenti:

Collaab

Artenivaldogocalves

MirtaKokalj

 

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