Francesco Vezzoli e le Modelle-Madonne con Bambino

La reinterpretazione delle pitture rinascimentali

L’artista Francesco Vezzoli ci mostra, attraverso la modificazione di alcune rappresentazioni classiche della Madonna col Bambino le icone della divinità moderna.

More, bionde, rosse; bellissime, seducenti, affascinanti, le famose top model che si sostituiscono al volto della Vergine prestano il loro volto alle reinterpretazioni pop delle venerate e osannate Madonne con bambino di Giovanni Bellini, Leonardo da Vinci, Sandro Botticelli.

Ritratto piangente di Tatjana Patitz come Madonna col Bambino rinascimentale (da Raffaello), 2010, 236.2 × 134.6 × 15.2 cm
Ritratto piangente di Tatjana Patitz come Madonna col Bambino rinascimentale (da Raffaello), 2010, 236.2 × 134.6 × 15.2 cm

Attraverso lo slittamento di linguaggio e di senso, che ne contraddistingue l’operato artistico, Francesco Vezzoli, ha letteralmente santificato la bellezza e l’appariscenza; i vagheggiati e idolatrati stereotipi della cultura mass mediatica, esaltando, inoltre, l’immagine di un certo tipo di identità o di sessualità così, metaforicamente, rappresentato dalle modelle – Madonne truccate e tatuate.

Ritratto piangente di Cindy Crawford Come Madonna con Bambino rinascmentale (Da Andrea Mantegna), 2010, 243.8 × 134.6 × 11.1 cm
Ritratto piangente di Cindy Crawford Come Madonna con Bambino rinascmentale (Da Andrea Mantegna), 2010, 243.8 × 134.6 × 11.1 cm

Le grandi lacrime immettono in ambito pubblico la fragilità privatala disperazione di un’identità che si sente costretta in un ruolo non suo. “Viviamo in una società che mediaticamente ci condanna”, afferma l’artista, “se non puoi tenere pulito il tuo hortus, l’arma è la contaminazione sarcastica delle valenze tra loro più assurdamente in contrasto”.

Ritratto piangente di Kim Alexis come Madonna con bambino rinascimentale (Da Giovanni Bellini), 2010, 240 × 130 × 20 cm
Ritratto piangente di Kim Alexis come Madonna con bambino rinascimentale (Da Giovanni Bellini), 2010, 240 × 130 × 20 cm

Nella costituzione di ruoli come maschere dell’Io, l’innocente bellezza, come la realizzazione di un’opera sacra, è così trasformata in una vera e propria icona del moderno immaginario collettivo. Francesco Vezzoli è l’homo faber, l’artefice che, nella video installazione Madonna with Embroidering Child, dedicata alla Madonna con bambino scrivente di Pinturicchio, rappresenta in termini autobiografici una disarmante meditazione sulla madre, l’artista e la storia della creatività artistica. Nella cripta della memoria, realizzata appositamente, ciò che si palesa è il mondo nostalgico della spensierata anonimia perduta, dopo l’avvento della popolarità. “Tutto ciò che non sei non rappresenti”.

Ritratto piangente di Wilhelmina come Madonna con Bambino rinascimentale (Da Leonardo), 2010, 210.8 × 134.6 × 13.7 cm
Ritratto piangente di Wilhelmina come Madonna con Bambino rinascimentale (Da Leonardo), 2010, 210.8 × 134.6 × 13.7 cm

Riferimenti:

Modeyes

Artsy

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