‘Each Man Creates His own God’ Neon Sign

Edgar Allan Poe  e Philip Oakley Illuminations 

Philip Oakley Illuminations, Each man creates his own God, Neon montato su struttura in legno di recupero dipinta di nero con trasformatori e cavi nascosti dietro, alto 225cm e largo 152cm.
Philip Oakley Illuminations, Each man creates his own God, Neon montato su struttura in legno di recupero dipinta di nero con trasformatori e cavi nascosti dietro, alto 225cm e largo 152cm.

Un crocifisso neon di Philip Oakley Illuminations nato dalle parole di Edgar Allan Poe: “Ogni uomo crea il suo proprio Dio per se stesso – il suo proprio paradiso , il suo proprio inferno. ” (“Each man creates his own God” Neon sign.).

La maschera della Morte Rossa (The Masque of the Red Death, inizialmente pubblicato come The Mask of the Red Death) è un racconto scritto da Edgar Allan Poe e pubblicato nel 1842. In italiano è conosciuto anche coi titoli La mascherata della Morte RossaLa pantomima della Morte Rossa.

La storia fu pubblicata nel maggio 1842 nel Graham’s Magazine.

Una terribile pestilenza, la Morte Rossa, sta devastando una contrada e il principe Prospero, uomo di animo felice e temerario, si rende conto che le sue terre sono spopolate. L’uomo allora decide di ritirarsi insieme ad un migliaio di amici e cortigiani in un suo palazzo, così da evitare il contagio. All’interno dell’edificio gli occupanti trascorrono gioiosamente le giornate e dopo cinque mesi di isolamento il principe decide di indire un ballo in maschera. Vengono quindi allestite sette stanze, ciascuna di un colore diverso: azzurro, porpora, verde, arancione, bianco, viola, nero.

I partecipanti si concentrano nelle prime sei ed evitano l’ultima, perché troppo cupa. Durante lo svolgimento della festa compare tra gli invitati una figura misteriosa, la quale indossa un sudario macchiato di sangue e una maschera che raffigura il volto di un cadavere. La figura attraversa tutte e sette le stanze tra lo sconcerto dei presenti, che si fanno da parte per evitare di toccarla. Quando ha concluso la sua camminata Prospero, ripresosi e oltraggiato da quello che crede un orribile scherzo, corre incontro al nuovo venuto con l’intenzione di ucciderlo, ma prima di raggiungerlo questo gli domanda: “Perché si dovrebbe aver paura di morire? La tua anima è morta da molto tempo”, facendolo cadere a terra senza vita. Solo allora gli astanti riescono a togliere il costume al misterioso ospite, ma si accorgono che sotto di esso non c’è niente: è la Morte Rossa, riuscita a entrare nel palazzo. Gli occupanti cadono morti uno dopo l’altro e la Morte Rossa stabilisce il suo regno sull’intera contrada e sull’edificio ormai buio e desolato.

In quest’opera la  frase del racconto viene incorniciata nella sagoma di un crocifisso, riportando il senso di divinità e dei luoghi ultraterreni della religione cattolica alla nostra quotidianità, prendendo coscienza della nostra influenza nell’essere felici della nostra vita. Non sono solo i fatti esterni a determinare la propria felicità, questa dipende  in gran parte dal modo in cui decidiamo di interpretarli e affrontarli.

Riferimenti:

Oakleyillumination

Wikipedia

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