2Reality – Alexey Kondakov racconta Kiev

Opere classiche inserite in contesti moderni

L’artista ucraino Alexey Kondakov presenta una serie di spettacolari immagini in cui dei personaggi tratti da opere dell’arte classica si inseriscono in ambienti moderni metropolitani, creando un ponte tra il passato e il presente di cui l’artista si serve per esplorare la natura umana.

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Originario di Donetsk, una delle regioni colpite dalla guerra in est dell’Ucraina, Alexey Kondakov si trasferisce a Kiev appena terminata la scuola d’arte. Si iscrive all’università per studiare design e attualmente vive e lavora nella capitale Ucraina. Ha partecipato a diverse mostre in Ucraina, Italia, Irlanda, Messico, ma il progetto artistico che lo sta facendo conoscere nel mondo, attraverso la condivisione web, s’intitola 2Reality e consiste nel ricollocare protagonisti di opere famose in luoghi anonimi della città di Kiev.

“Il progetto vuole essere uno sguardo sulla vita che ci circonda. Vedere personaggi mitici ed eroi in contrasto con la modernità delle strade di Kiev. È interessante osservare come, cambiando l’ambiente, cambi anche la percezione dei personaggi.”

“Il nome “2Reality” è del tutto casuale, era necessario dare un nome alla cartella di lavoro ed è stata la prima cosa che mi è venuta in mente. Successivamente ho deciso di mantenerlo, mi piace il doppio senso.”

Il progetto è stato realizzato “fondendo” con Photoshop immagini ad altissima risoluzione, tentando di rendere il più possibile “realistico” l’inserimento delle figure nel contesto atipico.

A detta dell’autore, l’idea nacque nella sua testa osservando le opere di Caesar van Everdingen (1616-1678) e notando che i suoi personaggi non erano molto diversi dai personaggi che popolano le nostre città: stesse paure, stessi desideri, stesse piccole gioie.

Il progetto si è diffuso sul web in maniera virale sottolineando la condivisione degli osservatori nell’immaginare luoghi periferici e anonimi come scenari perfetti per una storia la cui narrazione risiede negli occhi di chi osserva. La pratica artistica di per se non rappresenta una novità ma Alexey è stato abile nel ricontestualizzare i personaggi giocando con l’immaginario collettivo legato ai non-luoghi, coniugando sapientemente azione e luogo con un ottimo uso della fotografia (intesa in senso cinematografico).

Riferimenti:

Artwort

Curioctopus

Alexey Kondakov

 

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